Faber

Benjamin Cohen, Will Cruickshank, Claire Lindner

Dal 2 dicembre 2021 al 4 febbraio 2022

Homo Faber è il titolo di un romanzo di Max Frisch (1957) il cui protagonista, Walter Faber, emblema di ogni capacità pragmatica e razionale, della logica del fare e della civiltà tecnologica, è però del tutto impermeabile a tutto ciò che di istintivo, precario e caotico fa parte della condizione umana.

Anche gli artisti in mostra condividono un’attitudine al fare, al prender direttamente parte ai processi, anche tecnologici e non solo manuali, della produzione dell’opera. Eppure, a differenza dell’Homo Faber, sanno bene che le certezze della tecnologia e della ragione non sono mai tali così come sembrano. Il loro operare, attraverso il calco e la matrice per Cohen, la tessitura e il telaio per Cruickshank, la ceramica e la pittura per Lindner, lascia intravedere uno scenario ben più vasto del semplice fare, che ha a che fare con la realtà e la finzione (Cohen), con la sperimentazione e la conoscenza (Cruickshank), con la metamorfosi e la natura (Lindner). Benjamin Cohen (Regno Unito, 1986), Will Cruickshank (Regno Unito, 1974) e Claire Lindner (Francia, 1982), trovano quindi una via d’uscita mostrando come pittura, scultura e installazione possano convivere facendo apparire quella soglia enigmatica tra l’essere umano e il suo fare, tra gli oggetti dell’uomo e il senso che essi assumono nel mondo.


Comunicato stampa

Artisti
Benjamin Cohen
Claire Lindner
Will Cruickshank