Yerbossyn Meldibekov

Nato nel 1964 a Tulkubas, in Kazakistan, vive e lavora ad Almaty.

Yerbossyn Meldibekov è un artista che lavora con diverse tecniche, tra cui scultura, installazione, performance, video e fotografia. Il tema principale della sua arte è l’identificazione e la fissazione dei processi politici in Asia centrale. Prende immagini storiche, monumenti, paesaggi ed eroi e se ne riappropria, utilizzando elementi di umorismo e di assurdo per esplorare i paradossi insiti nella costruzione dell’identità nazionale. Nel mettere insieme i cambiamenti dell’Asia centrale post-comunista, Meldibekov risponde in modo aggressivo alle avanguardie occidentali e russe.

Secondo l’artista, in Asia centrale il tempo scorre in modo diverso: la sua natura ciclica è esasperata sia dagli eventi storici che si ripetono sia dalla disponibilità della popolazione ad accettare questi cambiamenti. Mentre al centro del potere (Mosca) ci vorrebbero anni per accettare e attuare nuove politiche, l’Asia Centrale cambia ideologia in pochi giorni. Questa cancellazione della memoria collettiva e la natura ciclica del tempo in Asia Centrale sono al centro del lavoro di Meldibekov, che si manifesta non solo nei suoi soggetti, ma anche nel riutilizzo e nella rielaborazione di soggetti e temi simili. L’avanguardia russa ha cercato di creare un nuovo mondo; Meldibekov lavora sui e con i frammenti lasciati da questa vecchia-nuova ideologia comunista.

Tra le mostre collettive recenti si segnalano Eurasian Utopia: Post Scriptum al Suwon I’Park Museum of Art di Suwon (2018), Signature Art Prize al National Museum of Singapore (2018), Suns and Neons above Kazakhstan allo Yarat di Baku (2017), BALAGAN!!! a Berlino (2015), il progetto speciale della 6° Biennale di Mosca Svoiia zemlia/Chuzhaia territoriia (2015), Grammar of Freedom al Garage di Mosca (2015), 1° Biennale di Kyiv (2012), 9° Biennale di Gwandju (2012), Padiglione dell’Asia Centrale alla Biennale di Venezia (2011, 2005), Time of the Storytellers al KIASMA di Helsinki (2007), Progressive Nostalgia al Centro Luigi Pecci di Prato (2007). Le opere di Meldibekov sono presenti importanti collezioni museali, tra cui: M HKA | Museum of Contemporary Art, Anversa; Burger Collection, Hong Kong; M+ Museum, Hong Kong, National Museum of Singapore, Singapore; Devi Art Foundation, India; Queensland Art Gallery, Brisbane; BPS22 Museum, Charleroi; Tretyakov Gallery, Mosca; National Museum, Astana; Almaty Museum of Arts, Almaty

opere
Yerbossyn Meldibekov
Cardinale
2008
fotografia su alluminio
cm 75 x 50
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Cardinale, 2008

Yerbossyn Meldibekov
Peak of Lenin
2013
vasca in metallo
cm 45 x 50 x 50
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Peak of Lenin, 2013

Yerbossyn Meldibekov
Peak of Lenin
2013
vasca in metallo
cm 45 x 80 x 80
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Peak of Lenin, 2013

Yerbossyn Meldibekov
Autoritratto – dalla serie Mutazioni
2011
bronzo riciclato
cm 28 x 23 x 14
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Autoritratto – dalla serie Mutazioni, 2011

Yerbossyn Meldibekov, Nurbossyn Oris
Senza titolo – dalla serie Pastan
2007
piatto in ceramica, tecnica mista
diam. cm 23
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Senza titolo – dalla serie Pastan, 2007

Yerbossyn Meldibekov
Peak of Lenin
2013
vasca in metallo
cm 45 x 80 x 80
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Peak of Lenin, 2013

MOSTRE
Vuoti abitati